🇯🇵 Giappone
Japón
サッカー日本代表
Samurai Blue
La nazionale di calcio del Giappone, conosciuta come Samurai Blue, ha giocato la sua prima partita nel 1917 e fa capo alla Federazione calcistica del Giappone (JFA), fondata nel 1921. È la squadra più titolata della Coppa d'Asia, con quattro successi (1992, 2000, 2004 e 2011), e ha disputato otto Mondiali consecutivi da Francia 1998.
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La nazionale
- Nome
- Japón
- Nome completo
- サッカー日本代表
- Soprannome
- Samurai Blue
- Fondazione
- 10 settembre 1921
- Paese
- Giappone
- Sito ufficiale
- jfa.jp
- Colori
- #1F3C88, #FFFFFF
- Competizioni
- Giochi olimpici (1936–1968)
- Coppa d'Asia (dal 1988)
- Confederations Cup (1995–2013)
- Coppa del Mondo (1998–2026)
- Copa América (1999–2019)
- Nell'archivio
- 1 stemma · 30 maglie

Stemma attuale
Dal 2026
Maglie
Storia della nazionale
La nazionale di calcio del Giappone, conosciuta come Samurai Blue, ha giocato la sua prima partita nel 1917 e fa capo alla Federazione calcistica del Giappone (JFA), fondata nel 1921. È la squadra più titolata della Coppa d'Asia, con quattro successi (1992, 2000, 2004 e 2011), e ha disputato otto Mondiali consecutivi da Francia 1998. Ha co-organizzato i Mondiali 2002 con la Corea del Sud e a Qatar 2022 ha battuto Germania e Spagna.
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## Le origini: dal 1917 alla JFA Il Giappone giocò la sua prima partita internazionale il 9 maggio 1917, ai Giochi dell'Estremo Oriente disputati a Tokyo, e perse 5-0 contro la Cina; il giorno dopo fu sconfitto 15-2 dalle Filippine. Il 10 settembre 1921 nacque l'Associazione calcistica del Grande Giappone, l'attuale JFA, che nel novembre di quell'anno organizzò il primo torneo nazionale, antenato della Coppa dell'Imperatore. Nel 1929 si affiliò alla FIFA. Ai Giochi Olimpici di Berlino 1936 firmò la grande sorpresa battendo 3-2 la Svezia, il cosiddetto «miracolo di Berlino», prima di cadere…
I tifosi
I tifosi giapponesi vestono di blu e sventolano sacchetti di plastica blu durante le partite. Alla fine usano quegli stessi sacchetti per raccogliere i rifiuti sugli spalti, un'abitudine diventata famosa a Francia 1998 e che ripetono a ogni Mondiale. Nel 2026 l'hanno fatto di nuovo in Texas, dopo il 2-2 con i Paesi Bassi. Gli stessi tifosi spiegano che la pulizia si impara a scuola e fa parte della loro cultura. In quel Mondiale hanno anche tinto di blu il centro di Dallas e le città vicine.
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